Pertanto, in estrema sintesi, chi non si vaccina o chi, seppur vaccinato, contesta il green pass di stampo stalinista, considerandolo uno strumento umiliante e lesivo della dignità umana, è un bieco nemico del popolo. In altri termini, un fascista. Di conseguenza, in questa visione a senso unico, c’è solo una strada per far parte a pieno titolo della nuova cultura “democratica”, la quale sta stravolgendo la nostra esistenza da quasi due anni: vaccinarsi, aderire con entusiasmo al lasciapassare sanitario e, per i cittadini romani, votare convintamente Roberto Gualtieri. Insomma, ancora una volta il male sta a destra e la verità a sinistra.
Claudio Romiti, 12 ottobre 2021