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“Corano bruciato? Esempio di libertà”. Cruciani esalta la Svezia

L’editoriale del conduttore de La Zanzara su Radio24

La Zanzara 29 giugno 2023
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Nell’ultima puntata della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha preso di mira i politici italiani e la loro posizione sulla questione delle droghe. “Non capisco – ha detto il conduttore – i vari Gasparri, Giovanardi. Non capisco nemmeno la Meloni francamente. Dicono ai quattro venti di essere contro la droga e di voler punire consumatori e trafficanti. Ma la droga non è mai stata così libera come adesso. Nei prossimi giorni, vi dimostrerò com’è facile per chiunque procacciarsi qualsiasi cosa, dalle amfetamine alla marijuana, alla cocaina, all’eroina. Quindi tutto quello è stato fatto fino ad ora da centrosinistra e centrodestra ha prodotto il fatto che la droga è libera. È libera ovunque. Bisogna cambiare e legalizzare almeno quella leggera. Vediamo dopo che succede. Sicuramente non cambia un cazzo, però proviamo.”

Cruciani ha poi commentato l’episodio avvenuto in Svezia, dove è stato bruciato un Corano davanti ad una moschea: “In Svezia, la polizia ha autorizzato il rogo di un Corano in pubblico da parte di un signore. È un grandissimo esempio di libertà. Non bisogna essere per forza a favore. Un signore di origine irachena ha preso il corano, lo ha bruciato. Tra l’altro è stato successivamente arrestato, denunciato, eccetera. Ma è un grande esempio di libertà: una manifestazione che non è stata proibita per paura di attentati. La libertà significa anche far fare a delle persone cose con cui non siamo d’accordo. Molto semplice. Grandissima scelta svedese.”

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