L’evasometro è uno strumento nato per combattere l’evasione fiscale. Introdotto nel 2019 in fase sperimentale, ora è più preciso grazie a tecnologie avanzate. Analizza grandi quantità di dati in poco tempo, incrociando informazioni su debiti fiscali, patrimoni e conti all’estero. Oggi, 2 aprile 2025, Luigi Vinciguerra, responsabile della Guardia di Finanza, ha annunciato che i controlli si concentreranno su chi ha debiti elevati ma possiede ingenti risorse finanziarie, soprattutto fuori dall’Italia.