Il destino della guardia giurata è già scritto: dovrà affrontare un processo, magari essere condannata, e forse lavorare tutta la vita per risarcire la famiglia del ladro che ha sorpreso in casa del vicino.
In Italia funziona così: chi si difende, anche per difendere gli altri, viene trattato da imputato, mentre chi entra nelle case altrui per delinquere diventa una vittima.
Se vogliamo una legge che tuteli davvero gli onesti, bisogna cambiare prospettiva: l’uccisione di chi invade la proprietà altrui per rubare o aggredire deve essere considerata sempre lecita. Di fronte o di spalle non importa: chi sceglie di violare il domicilio altrui accetta il rischio di non uscirne vivo. E lo Stato deve stare dalla parte di chi difende, non di chi attacca.
Giorgio Carta, 8 febbraio 2025
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