Cronaca

Maxi rogo di Tesla elettriche: “Si valuta la matrice anarchica”

A fuoco 17 automobili del marchio di Elon Musk. Le telecamere della zona solo al vaglio degli inquirenti: non si esclude nessuna pista

Tesla rogo a Roma
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Un incendio è scoppiato poco dopo le 4 del mattino del 30 marzo in una concessionaria Tesla a via Serracapriola, zona Torrenova, periferia est di Roma. Le fiamme hanno distrutto 17 auto elettriche del marchio e danneggiato parte della struttura. I vigili del fuoco sono intervenuti con più squadre per domare il rogo, che ha richiesto ore di lavoro. Non ci sono feriti.

Le indagini e le possibili cause

Le autorità stanno indagando sulle cause dell’incendio. Non si esclude nessuna ipotesi, compreso il dolo. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza per verificare movimenti sospetti prima del rogo. La Digos sta valutando anche una possibile matrice anarchica, legata alle proteste contro Elon Musk, fondatore di Tesla.

Nei giorni scorsi, alcune Tesla a Roma erano state imbrattate con vernice spray. Il 29 marzo si è svolto il “Tesla Takedown“, un movimento di protesta contro Musk per il suo ruolo nell’amministrazione Trump. Manifestazioni simili si sono verificate in Europa e Stati Uniti, con atti vandalici contro concessionarie del brand.

L’intervento dei vigili del fuoco

Due squadre di pompieri sono arrivate rapidamente sul posto. Hanno usato due autobotti e un carro autoprotettore per spegnere le fiamme. L’alta colonna di fumo ha reso difficile l’intervento. L’odore di gomma e metallo bruciati si è diffuso nella zona. I residenti hanno raccontato di aver sentito esplosioni e visto le fiamme illuminare il cielo. Alcuni abitanti hanno avviato una petizione per chiedere più controlli nella zona. La concessionaria dovrà valutare i danni economici, considerando che ogni auto distrutta valeva oltre 50.000 euro.

Gli sviluppi delle indagini

Le forze dell’ordine continuano a raccogliere testimonianze e prove. Oltre alle telecamere, stanno verificando eventuali tracce di liquido infiammabile. Non è la prima volta che un incendio colpisce auto in questa zona: pochi giorni prima, un rogo a Castel Giubileo era stato causato da un cortocircuito.

Articolo in aggiornamento

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