Tranquilli, comunque: dopo un’approfondita analisi che ha fuso l’approccio psicanalitico freudiano a quello junghiano, Michelle ha infine trovato la chiave per placare i tormenti dell’inconscio: “le cene in famiglia e i puzzle”. Per quella particolare malattia dell’animo che si chiama ideologia, invece, non si ha ancora notizia di alcun rimedio. E temiamo non se ne avrà per un pezzo.
Giovanni Sallusti, 6 agosto 2020